Info per Imprese

Anche le imprese possono guadagnarci con gli EORA

 

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Pagare in Crediti EORA è sempre utile!
Ogni utente professionista, nel momento in cui ha deciso di entrare a far parte di Economia del Tempo, ha diverse aspettative: per collaborare con altri utenti professionisti del territorio, per far parte di un gruppo con valori ed etica, per trovare nuovi clienti, etc. Ma c’è una ragione che unisce tutti iscritti: il poter pagare prodotti e servizi con i propri beni e servizi e quindi aver la possibilità di acquistare al solo costo marginale.
Alla fine tutti sanno che pagare in merce o servizi è sempre conveniente!

Vendi e acquista al costo marginale.
La definizione di costo marginale in economia è la variazione che si verifica nei costi totali di produzione quando si aumenta/diminuisce di un’unità la quantità di beni/servizi prodotta. I costi totali sono composti dai Costi fissi (tutti i costi il cui ammontare non varia, entro certi limiti, al variare della quantità prodotta) e dai Costi variabili (tutti i costi il cui ammontare varia al variare della quantità prodotta). Quando si esegue una vendita addizionale tramite Economia del Tempo, aumenteranno solo i costi variabili, mentre non cambieranno sia il vostro margine che i vostri costi fissi. L’aumento dei costi variabili è anche detto costo marginale. Conoscere il vostro costo marginale faciliterà la valutazione e convenienza di un acquisto all’interno della Economia del Tempo.

Perché è vantaggioso per una impresa?
Immaginiamo un bilancio con un fatturato di 200 mila Euro a fronte di costi per 150 mila Euro. Ipotizziamo che i 150 mila Euro sono divisi in 70 mila Euro di costi fissi e 80 mila Euro di costi variabili. Questo dimostra che se l’azienda dovesse fare 20 mila Euro di vendite aggiuntive in Economia del Tempo (equivalente al 10% del suo fatturato) i suoi costi non aumenterebbero di 15 mila Euro, ma appena di 8000. Da ciò ne deriva che quando l’azienda in questione andrà ad acquistare un bene, poniamo ad es. 1.000 € di valore commerciale, in realtà, pagandolo attraverso vendite aggiuntive, quello stesso bene gli sarà costato in termini di esborso formale di appena 400 €. Per questo motivo e vantaggioso per una impresa.

Con questo vantaggio che L’economia del Tempo offre anche alle imprese acquistare al suo costo marginale così che il prezzo di acquisto presso un fornitore iscritto anche se un po’ superiore rispetto al prezzo più vantaggioso in Euro di altri fornitori, effettuando acquisti in Crediti in Eora e comunque più vantaggioso.

Quale effetto sul bilancio della azienda?

Ipotizziamo che l’attività durante l’anno effettui vendite per 20.000 in Eora e allo stesso tempo acquisti in Eora per 20.000 Euro in prodotti e servizi. Il suo fatturato salirebbe a 220.000 Euro, mentre i suoi costi sarebbero a 158.000 Euro, dei quali 20.000 sarebbero sostenuti senza esborso di cassa attraverso i Eora entrati con le vendite addizionali della Economia del Tempo).
Il margine dell’azienda salirebbe dai 50.000 Euro (situazione iniziale prima di entrare nella Economia del Tempo) a 62.000 Euro realizzato attraverso l’utilizzo di Eora, con un risparmio di 8.000 Euro!

CONTABILITA’ e IVA

Il vostro  conto Economia del Tempo rientra  nella vostra contabilità come un conto bancario supplementare.

Tutti gli ingressi e le uscite operate attraverso il vostro conto in credito  commerciale Economia del Tempo  dovranno obbligatoriamente essere contabilizzati.

Di conseguenza mensilmente dovrete  presentare  la documentazione relativa ai movimenti in Eora al vostro ufficio amministrativo e/o al vostro commercialista.

Estratto conto Economia del Tempo

L’estratto conto contiene tutti  i dettagli relativi a entrate e uscite del vostro conto Economia del Tempo.

Questo documento è destinato  al vostro reparto  amministrativo e/o al vostro commercialista.

L’estratto conto è consultabile e scaricabile online 24 ore su 24 attraverso il vostro  Conto Economia del Tempo.

Nota bene: in caso di transazioni  contestate  Economia del Tempo può agire esclusivamente in relazione ai crediti Eora.

Economia del Tempo non si assume responsabilità  su eventuali pagamenti in euro che siete in attesa  di ricevere dai vostri clienti.

ASPETTI IVA

Processi di compensazione multilaterale ed obbligo di IVA

Si tratta  di processi soggetti ad IVA (consegna dei beni e/o servizi, art. 2 e 3 DPR 633/1972),  sia per quanto riguarda gli iscritti a Economia del Tempo, sia per la stessa Economia del Tempo.

Le parti

Le parti contraenti di queste relazioni d’affari soggette ad IVA sono il venditore e l’acquirente dei beni e/o dei servizi. Ogni iscritto  al circuito di credito commerciale Economia del Tempo si presenta  in veste di acquirente nell’ambito di certe determinate  operazioni, ed in veste di venditore per quanto concerne operazioni di altro tipo.

Economia del Tempo pertanto  rappresenta  un’associazione no-profit a sé  stante,  la quale gestisce la struttura Economia del Tempo per la realizzazione delle transazioni  in compensazione.

Per la sua istituzione, la proprietà aziendale emerge dall’art. 2195 p. 5) CC; la classificazione delle rendite sotto forma di entrate delle aziende risulta dall’art. 51 TUIR 1986.

Lo sviluppo dell’obbligo di IVA degli associati. L’obbligo  di   IVA  si  forma  nel  momento  dell’esecuzione dell’accadimento d’azienda (ai sensi  della legge  sull’IVA). Inoltre, questo momento è anche determinante  per lo sviluppo degli obblighi formali (rilascio di fatture, registrazione ecc.).

È importante sottolineare  il fatto,  che anche le operazioni di scambio effettuate in modo reciproco tra due parti con- traenti (ossia, affare e contro-affare vengono sbrigati reciprocamente tra A e B), rappresentano dal punto di vista di diritto sul plusvalore due accadimenti d’azienda ben distinti. Ogni singolo accadimento  d’azienda è separatamente soggetto ad IVA.

Quando si può allora definire eseguito  un determinato accadimento d’azienda?

La  relativa   regolamentazione   si  trova   nell’art.  6  DPR 633/1972.

Per quanto concerne lo scambio di merci, fondamentalmente, è decisivo il momento della consegna della merce all’acquirente e/o allo spedizioniere.   Nella misura in cui la con- segna abbia come oggetto  servizi, il rendiconto dei servizi deve avvenire al più tardi al momento dell’accettazione del pagamento attraverso  la piattaforma Economia del Tempo.

Valore dei beni e dei servizi

Propriamente  parlando,  per  operazioni di compensazione multilaterale  deve essere preventivato il valore normale che viene fissato ai sensi dell’art. 14 co. 3 e 4 DPR 633/1972. Visto che in questo  specifico caso la compravendita viene effettuata  per il tramite  di un circuito, si può partire  dal presupposto  che il valore così stabilito corrisponda contemporaneamente al valore normale.

La posizione  tributaria del gestore  del circuito di credito commerciale

La stessa  Economia del Tempo mette  a disposizione la sua struttura come Istituzione ed azienda e gestisce gli affari in compensazione conclusi dai suoi associati.

Questo servizio amministrativo  viene addebitato  agli iscritti al circuito (con 21% di IVA).

L’ammontare dell’importo fatturato  è riportato nel contratto di adesione e verrà addebitato annualmente.

Gli effetti dell’IVA per i partecipanti

Per gli iscritti, le consegne e le prestazioni rappresentano fatturati soggetti ad IVA indipendenti,  i quali devono essere addebitati separatamente.

All’atto di accettazione  del pagamento (effettuato  in crediti commerciali), il credito  commerciale Eora relativo all’operazione sarà automaticamente scalato dal conto “Crediti/ Debiti” dell’acquirente e trasferito  al conto “Crediti/Debiti” del venditore.

Le prestazioni supplementari  per gli associati di Economia del Tempo  vengono – come precedentemente citato – fatturate mensilmente agli Associati    e detratte dal loro saldo nella piattaforma Economia del Tempo.

Ogni qual volta effettuerete una vendita all’interno del circuito, vi basterà  inserire in fattura,  nello spazio in cui generalmente  sono indicate le modalità di pagamento, la seguente dicitura:

“pagamento effettuato tramite adesione al circuito Economiadeltempo.it

Per le compensazioni miste, quindi per compravendite con importi superiori ai 500 € di valore, vi basterà  riportare in fattura,  nello spazio in cui generalmente  sono indicate le modalità di pagamento, la percentuale di compensazione effettuata.

Come nel seguente esempio:

“80% pagamento effettuato tramite adesione al circuito Economia del Tempo

20% pagamento in contanti  / bonifico / assegno etc.”

  1. L’acquirente riceve un documento fiscale intestato alla propria azienda e lo registra in contabilità.
  2. Il venditore emette  il documento fiscale e lo registra nelle propria contabilità.

A questo punto:

  • Il venditore: chiude (con giroconto contabile)  il credito verso il cliente  con il conto: Economia del Tempo C/vendite in compensazione (da aprirsi nella sezione clienti dello stato patrimoniale)
  • L’acquirente: chiude (con giroconto contabile) il debito nei confronti del venditore con il conto: Economia del Tempo C/ acquisti in compensazione (da aprirsi nella sezione fornitori dello stato patrimoniale)

Economia del Tempo