STATUTO ASSOCIAZIONE “ECONOMIA DEL TEMPO”

ART. 1 – COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE – SEDE

  1. Nel rispetto dell’art. 36 e sgg. del Codice Civile è costituita con sede attualmente nel Comune di Varese, Via Rainoldi 14, l’Associazione denominata “ECONOMIA DEL TEMPO”. L’Associazione può inoltre promuovere e sostenere l’apertura di nuove sedi, collaborando attivamente con Enti pubblici e /o privati che ne facciano richiesta.

ART. 2 – FINALITÀ E ATTIVITÀ

  1. L’associazione “ECONOMIA DEL TEMPO”, più avanti chiamata semplicemente associazione, non ha scopo di lucro, è una libera associazione apartitica, aperta a tutti i cittadini di qualsiasi sesso e condizione, come pure Enti no profit, società ed enti di altra natura (indicando legale rappresentante) nel rispetto della reciprocità. L’obiettivo è quello di facilitare la creazione di nuove relazioni e sviluppare un effetto positivo nel sistema produttivo e sociale e di promuovere un nuovo modello di sviluppo locale fondato sulla fiducia, sulla collaborazione e sul mutuo sostegno. L’Associazione si prefigge, di sviluppare una economia circolare che mira al risparmio più che al profitto, alla conservazione più che alla produzione, e ha come fine istituzionale, lo svolgimento di ogni iniziativa idonea a promuovere forme di collaborazione, solidarietà e supporto reciproco attraverso la fruizione di prestazioni e servizi che vengono offerti o ricevuti senza l’utilizzo di denaro, utilizzando un modello di compensazione multilaterale, multi temporale attraverso “valuta complementare” EORA.
  2. L’associazione ha l’obiettivo di coinvolgere i cittadini ed anche gli attori economici locali per far si che, offrano il proprio tempo o prodotti quantificabili attraverso la “valuta complementare” EORA per sviluppare un mercato supplementare, con l’intento di favorire nuove relazioni di reciprocità e sociali con un ritorno di reciproca utilità positiva sul territorio, riattivando i consumi e le produzioni locali, supportando e sostenendo concretamente cittadini, professionisti ed operatori economici locali, dando un risultato concreto e misurabile di ciò che si può realizzare nel mercato aggiuntivo creato dalla moneta complementare EORA.
  3. Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre:
  • possedere e/o gestire strutture ecc. e solo ed esclusivamente finalizzate al raggiungimento dei propri fini istituzionali;
  • stipulare accordi con altre associazioni, aziende e /o terzi in genere;
  • richiedere quota associativa per piattaforma online economia del tempo
  • richiedere tutti i contributi e sussidi a favore e previsti per la promozione e lo svolgimento delle varie attività;
  • organizzare incontri di carattere associativo,
  • organizzare raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale;
  • svolgere in via accessoria e strumentale attività commerciali e produttive.

ART. 3 – SOCI

  1. Gli Associati sono inizialmente i Fondatori. Possono partecipare altresì all’Associazione, persone fisiche o giuridiche comunque interessate al perseguimento dello scopo dell’Associazione, la cui ammissione è deliberata dall’Organo Amministrativo.
  2. Possono aderire all’Associazione, tutti coloro, persone fisiche od Enti (nella persona del legale rappresentante.) e imprese che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione.
  3. La qualifica di socio è subordinata all’accoglimento da parte del Consiglio Direttivo o, anche semplicemente da parte del suo Presidente o Vice-Presidente (con firma singola), della domanda di iscrizione all’associazione. Con la firma della domanda il socio contrae con l’Associazione un vincolo morale che può decadere nei casi previsti dal presente statuto. L’accoglimento/rigetto della domanda di iscrizione deve venire comunicato via Posta elettronica (E-mail correttamente digitata) per iscritto all’interessato specificandone i motivi. Il socio “contestato” può presentare ricorso via E-mail al Collegio dei Probiviri che deciderà in merito.
  4. Sono previsti i seguenti tipi di soci:
·         fondatori ·         onorari ·         ordinari.

Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione sottoscrivendo l’atto costitutivo, o con tre anni come socio ordinario;

Soci onorari sono quelle persone alle quali l’Associazione deve particolare riconoscenza e vengono nominati dall’Assemblea Ordinaria dei soci su proposta del C.D.. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.

Soci Ordinari sono coloro che, condividono le finalità dell’Associazione e versano annualmente la quota associativa.

ART. 4 – DIRITTI E DOVERI DEGLI ADERENTI

  1. Tutti i soci hanno parimenti diritto all’elettorato attivo e passivo. L’appartenenza a una qualsiasi delle categorie di soci previste dal presente statuto attribuisce, senza limitazione alcuna:
  • il diritto a partecipare a ogni attività associativa;
  • il diritto di voto per l’approvazione del rendiconto annuale,
  • il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto, dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Per eventuali aderenti minorenni, il diritto di voto viene esercitato dal genitore esercente la patria potestà.

In particolare, I soci aderenti hanno il diritto di accedere ad una area informativa Online per essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, nonché partecipare alle stesse, partecipare alle assemblee online, votare direttamente online, essere eletti alle cariche sociali e svolgere il lavoro comunemente concordato.

Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto, dall’appartenenza all’Associazione.

  1. I soci aderenti hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e del Regolamento Etico, di versare le quote “associative” e le “somme aggiuntive”, così come deliberate dal Consiglio Direttivo, a titolo meramente risarcitorio delle spese sostenute per le attività istituzionali e per la prestazione di eventuali servizi agli associati o a particolari categorie tra questi identificate, nonchè di garantire le prestazioni concordate dall’Assemblea.
  2. La quota o contributo associativo è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non rivalutabile.
  3. Eventuali prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite salvo eventuali rimborsi spese autorizzati dal Consiglio Direttivo. E’ prevista la possibilità, per una minoranza di soci, di intrattenere con l’associazione un rapporto di lavoro dipendente o autonomo. Il corrispettivo dato dall’Associazione al socio non dovrebbe comunque, superare i livelli medi di mercato o dei contratti collettivi nazionali di riferimento.

ART. 5 – CAUSE COMPORTANTI LA PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCI

  1. Il Socio può cessare di aderire all’Associazione per
·       recesso volontario, ·      morosità nel pagamento delle quote e contributi associativi
·       decesso, ·      indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme
statutari e e/o regolamenti interni del codice etico;
·       dimissioni;
  1. I provvedimenti che sanciscono la cessazione della qualifica di socio vengono deliberati dal CD. Contro il provvedimento di radiazione i soci radiati possono presentare ricorso al Collegio dei Probiviri.

ART. 6 – ORGANI SOCIALI

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Collegio dei Probiviri
  1. Le cariche sociali sono prevalentemente (due terzi) o totalmente elettive, secondo il principio del voto singolo di cui all’art. 2532, 2° comma, del Codice Civile, e gratuite. I componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, salvo rimborsi spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell’Associazione e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

ART. 7 – ASSEMBLEA

  1. L’Assemblea è organo sovrano ed è composto da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta da Presidente o da chi ne fa le veci, che la convoca almeno una volta all’anno, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno tre decimi degli associati.
  2. Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta o online, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione che deve avvenire un giorno successivo alla prima.
  3. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di E-Mail a tutti i soci, almeno sette giorni prima del giorno previsto. Le modalità di convocazione sono libere, purché democratiche. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della prima e della seconda convocazione; l’ordine del giorno; un prospetto per l’eventuale delega a terzi (esclusivamente soci) da comunicare via E-mail al C.D. nel caso in cui il socio non voglia o non possa parteciparvi personalmente.
  4. È facoltà dei soci ottenere l’inserimento di ulteriori argomenti nell’ordine del giorno dell’Assemblea purchè tale richiesta sia presentata al Consiglio Direttivo con lettera sottoscritta da almeno venti soci, entro trenta giorni dal termine previsto per l’Assemblea.
  5. L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
  6. Hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia che deliberi in sede ordinaria che in sede straordinaria, i soci appartenenti a tutte le categorie individuate nel presente statuto, tutti con il medesimo diritto di voto. Ogni socio ha diritto ad un voto, (art. 2352, 2° comma C.C.). Fanno eccezione i soci Minorenni, per i quali il diritto di voto attivo e passivo è esercitato con le modalità anzidette.
  7. Le deliberazioni dell’Assemblea (ordinaria) sono prese a maggioranza dei voti (principio maggioritario) ed è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti.
  8. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
  • discutere ed approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approvare il programma generale annuale di attività;
  • determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo;
  • eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
  • nominare i componenti del collegio dei Revisori dei conti,
  • discutere ed approvare le proposte di regolamento predisposte dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
  • discutere e decidere sugli argomenti posti all’Ordine del Giorno.
  1. L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti questioni:
  • modifica dello Statuto;
  • scioglimento dell’Associazione e devoluzione del relativo patrimonio.
  1. Per le delibere dell’Assemblea straordinaria si prevedono (art. 21, 2° e 3° comma c.c.) particolari quorum costitutivi e deliberativi così come previsto agli artt. 15 comma 2 e 16 comma 1.
  2. Di ogni assemblea verrà redatto, da parte del segretario designato, il relativo verbale. Delle delibere assembleari assunte, dei bilanci e i rendiconti economici e finanziari conseguentemente approvati verrà garantito ai soci un idoneo regime Informativo Online mediante modalità prescelte dal Consiglio Direttivo.

ART. 8 – CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. Il Consiglio Direttivo con lo scopo di conservare nel tempo lo spirito ed i contenuti della Associazione è formato da persone elette tra i soci ed è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione, ad eccezione di quelli riservati per legge o per statuto all’Assemblea, di conseguenza pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività.
  2. Il Consiglio è composto da (n. dispari 3) membri nominati dall’Assemblea; dura in carica (5) anni ed è rinnovabile.
  3. Il CD è validamente costituito quando è presente almeno la metà più uno dei suoi membri con diritto di voto e delibera con le stesse modalità previste per l’Assemblea. Le deliberazioni verranno prese a maggioranza, per appello nominale o per alzata di mano ed in caso di parità, dopo la seconda votazione, sarà determinante il voto espresso dal Presidente o da chi ne fa le veci in quel momento.
  4. Il C.D.:
  • approvare la quota associativa;
  • attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione di sua competenza:
  • elegge nel proprio seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Direttore Tecnico
  • propone all’Assemblea il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali.
  • predispone all’Assemblea il programma annuale di attività;
  • redige il rendiconto economico e finanziario dell’attività svolta nell’esercizio precedente; nonché quello preventivo e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea;
  • riceve le domande di adesione di nuovi soci;
  • ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
  • adotta / propone all’Assemblea i provvedimenti di decadenza da socio.
  • Ogni altro provvedimento utile al funzionamento dell’associazione.
  1. Nel caso in cui uno o più membri del Consiglio D. dovessero venir meno, verranno sostituiti dai primi Soci Fondatori non eletti in ordine di graduatoria. Qualora ciò non fosse possibile occorre indire l’Assemblea per nuove elezioni.

ART. 9 – IL PRESIDENTE

  1. Il Presidente rappresenta il legale rappresentante dell’Associazione.
  2. Il Presidente viene eletto dal C.D. fra i suoi membri e dallo stesso può essere revocato, qualora sussistano fondati motivi. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del CD. In caso di mancata ratifica, degli atti compiuti risponde personalmente il Presidente.
  3. Il Presidente è coadiuvato dal Vicepresidente che lo sostituisce in caso di impedimento, assenza o revoca
  4. Il Presidente rimane in carica per la durata di 5 anni ed è rieleggibile.

ART. 10 – VICEPRESIDENTE, SEGRETARIO E TESORIERE

  1. Vengono eletti dal c.d. tra i suoi membri.
  2. Il VicePresidente SOSTITUISCE IL Presidente, assumendone i poteri, in caso di sua assenza, impedimento o revoca.
  3. Il Segretario si occupa della gestione amministrativa, redige i verbali, cura la corrispondenza dell’Associazione nonché la tenuta dei libri sociali.
  4. Il Tesoriere è il depositario dei documenti e delle scritture contabili dell’Associazione. Egli provvede alla rilevazione delle entrate e delle uscite, all’aggiornamento dei libri contabili dell’Associazione, provvede a contabilizzare le quote sociali, redige le bozze di rendiconto economico e finanziario e le presenta al Consiglio Direttivo.

ART. 11 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1.Ha la funzione di Consiglio di Disciplina per giudicare su eventuali ricorsi, nonché quello di amichevole compositore nel caso di liti all’interno dell’Associazione.

  1. I Probiviri sono nominati dall’Assemblea in un numero di due (effettivi più eventuali supplenti), durano in carica 5 anni e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi. La carica di Proboviro è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo e/o di Sindaco.
  2. Compiti del Collegio dei Probiviri: decisione, senza formalità di rito, entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso da parte di qualche socio, per controversie interne all’Associazione; il loro lodo arbitrale è inappellabile;

ART. 12 – ESERCIZIO SOCIALE – BILANCIO

  1. L’esercizio sociale decorre dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il CD presenta annualmente, entro il 30 aprile all’Assemblea ordinaria la relazione nonché il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso nonché quello preventivo per l’anno in corso.
  2. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria.

ART. 13 – ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE

  1. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
  • quote associative;
  • contributi conto corrente piattaforma online degli aderenti;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive accessorie e strumentali;
  • proventi derivanti da occasionali raccolte pubbliche di fondi.
  1. Il patrimonio sociale potrà essere costituito da:
  • beni immobili e mobili;
  • donazioni, lasciti o successioni.
  1. Eventuali avanzi di gestione non saranno mai oggetto di distribuzione, direttamente o indirettamente, tra i soci, a qualsiasi categoria essi appartengano e dovrà essere reinvestito per i fini istituzionali e tecnologici per il miglioramento della piattaforma online che il Consiglio Direttivo riterrà più opportune, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Analogamente, non è possibile procedere, durante la vita dell’Associazione, alla distribuzione tra i soci di fondi, riserve, capitale, ovvero Fondo Comune, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 14 – QUOTE ASSOCIATIVE

  1. Il CD determina per ogni anno le quote associative per tutti i soci.
  2. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, recesso, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione.

ART. 15 – MODIFICHE STATUTARIE

  1. Modifiche dello Statuto possono essere proposte all’Assemblea dal CD.
  2. Le deliberazioni relative alle modifiche statutarie vengono adottate a maggioranza dei due terzi dei soci in sede di Assemblea straordinaria.

ART. 16 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del relativo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
  2. In caso di scioglimento, per qualsiasi causali, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, non potrà essere ridistribuito tra i soci e verrà devoluto, ad altra Associazione senza scopo di lucro con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

ART. 17 – LIBRI SOCIALI

  1. Verranno tenuti i seguenti libri sociali:
·                     Libro Soci ·  Libro verbale dell’Assemblea dei soci; ·  libro verbale del Consiglio Direttivo.
  1. Ogni socio ha diritto di prendere visione di tutti i libri sociali nelle modalità online fornite dal C.D.

ART. 18 – NORMA FINALE

  1. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, dai regolamenti interni, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia nonché alle norme del Codice Civile.

Varese, data 28 Giugno 2021